Verso il B&B Peonia. La Toscana di Lontano da te.

Toscana!

Tornare in Toscana è un po’ come incontrare di nuovo Sofia, Bianca e tutti gli ospiti del B&B Peonia.20180196_10213379409662152_439543130_o.png Il calore di una festa. Un’altra casa, una casa che ho scelto e dai contorni sfumati, come i paesaggi che imprimiamo nel cuore e carichiamo di sensazioni fino a deformarli sotto una nuova luce, arida e violenta, simile a quella che batte questa terra.

Sono colori, profumi e suoni molto diversi dal livore della roccia e del ghiaccio, dalle foreste bagnate di muschio e dall’odore di resina, dalle quali provengo.

 

20314659_10213425496054283_1775214929_o.png
Verso Cala Violina

Il primo suono che mi colpisce violento e insistente è il frinire delle cicale, che si fa assordante fra i rami della pineta che scende fino al mare. È il canto, il richiamo di corteggiamento dei maschi – di questi insetti che senti tutt’intorno, senza vederli mai – che ti avvolge, ti stringe nella sua eco.
Le larve iniziano la loro vita sotterranea. Sotto la terra, che le protegge e le nutre, possono restare anche per anni. Poi, dopo tanto tempo di sonno e oscurità, emergono tutte insieme dal suolo. Contemporaneamente, quasi un misterioso orologio biologico le aiutasse a contare gli anni e i giorni.

Associo sempre questo canto incessante alla memoria che torna, ai ricordi che riemergono, tutti insieme, risvegliati da un profumo, da un luogo oppure da un semplice dettaglio.

Il B&B Peonia è proprio questo: il luogo magico, in cui i ricordi tornano, pretendendo ascolto.20138241_10213367154715786_1617993636_o.jpg

Ma la Toscana è una terra magica di suo.

Il vento, che si insinua fra le rocce e soffia sui campi di grano, suggerisce respiri antichi e leggende di caccia mostruosa, amori proibiti, streghe come quelle che si aggirano per l’etrusca Volterra,

20149079_10213367119114896_196268336_o
Volterra

di sprovveduti trasformati in bestie dal potere oscuro dello zolfo e che spaventano i bagnanti che si dilunghino nelle acque calde delle piscine naturali di Saturnia, di tesori nascosti da principesse spagnole nelle torri di città di mare come Porto Santo Stefano e amanti sfortunati.

20314751_10213436855258256_2129638752_o
San Gimignano
20353790_10213436859058351_602779120_o.jpg
Miss Clippy alle porte di Castello Strozzavolpe

 

 

 

Castello Strozzavolpe, conosciuto nell’antichità come Scoriavolpe, è uno di questi luoghi magici e fa da cornice a una delle scene descritte in Lontano da te, l’incontro tra Stefano e Lydia.
Maniero di novecento, forse mille anni, è arroccato in posizione strategica, sulle colline dei dintorni senesi. Si dice che Bonifacio di Canossa, suo probabile fondatore, fosse stato messo a dura prova da una volpe, capace di atterrire e mettere in fuga anche i più prodi dei cavalieri. Enorme e terrificante, la bestia sembrava imprendibile. Fino a quando Bonifacio la ingannò, allettandola con una lepre viva legata a un albero.
La cattura dell’animale non sembrò bastare all’astrologo personale, che  fece una predizione: il castello sarebbe rimasto in piedi tanto quanto il corpo della volpe stessa.
Ma Bonifacio non era uomo da arrendersi facilmente o sottomettersi al volere degli astri e così…

Il seguito Stefano lo racconta a Lydia, ma quello che succede dopo, metterà a dura prova entrambi. E non si tratta soltanto della leggenda della volpe diabolica o delle voci che si inseguono nella notte giocando con il vento e che forse appartengono agli spiriti dei due amanti che vennero murati vivi nella torre del castello.

Sono proprio i ricordi, invece, è proprio l’oscurità che ci portiamo dentro, ad atterrirci più di qualunque mostro.

Ma ogni notte è seguita da un’alba luminosa. Che arriva, sempre!20273802_10213436869858621_1920510244_o

Qui in Toscana ha il profumo dell’oleandro e la dolcezza del grano.

 

 

20317195_10213436874378734_1456908931_o.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...